laura  MINERVINI

Curriculum vitae

Curriculum vitae
 

 

Curriculum

 

Laura Minervini si è laureata in Filologia Romanza (1986) con Alberto Varvaro; ha poi conseguito il Master of Arts in Romance Linguistics and Literatures presso la University of California, Los Angeles (1989) e il Dottorato di Ricerca in Filologia Moderna (1991) presso l’Università di Napoli Federico II, dove è successivamente diventata Ricercatore (1993), Professore Associato (2000) e Ordinario (2008). Attualmente insegna Filologia e Linguistica Romanza presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche ed è membro del collegio docenti del Dottorato in Filologia.

Si occupa prevalentemente di situazioni di contatto linguistico e culturale in epoca medievale e nella prima età moderna, in particolare della componente ebraica nel mondo iberico e siciliano, e della diffusione del francese e dell’italiano nel Mediterraneo Orientale. Si interessa anche alla storiografia e alla letteratura di viaggi in ambito romanzo.

Già nel consiglio direttivo della Società Italiana di Filologia Romanza (1993-2000), è dal 2010 Conseiller délégué presso il bureau della Société de Linguistique Romane. Fa parte dal 2007 del Comitato di Direzione della rivista Medioevo Romanzo. È inoltre membro dei comitati scientifici della Revue de Linguistique Romane e di Sefer Yuhasin (Ricerche sulla storia degli ebrei nell’Italia meridionale), del Comité Editorial della Biblioteca de Estudios Sefardíes (Publicaciones del Consejo Superior de Investigaciones Científicas, Madrid) e dell’Editorial Board di El Presente. Studies in Sephardic Culture (Ben Gurion University of the Negev). Partecipa al progetto internazionale Aspremont, finanziato dal Fonds national de la recherche scientifique (Belgio) e diretto dal prof. Giovanno Palumbo, dedicato all'edizione integrale del corpus della Chanson d’Aspremont. È nell’Advisory Board del French of Outremer Project della Fordham University.

Ha tenuto lezioni, seminari e conferenze presso varie università italiane (l’Aquila, Cassino, Catania, Napoli Orientale, Padova, Perugia, Siena Stranieri, Venezia) e straniere (Universidad de Alcalá, University of Cambridge, Universidad Complutense de Madrid, Freie Universität Berlin, Harvard University, Hebrew University of Jerusalem, Stockholms Universitet).

Fra i suoi lavori più rilevanti, le edizioni di un corpus di testi castigliani e aragonesi in caratteri ebraici (Testi giudeospagnoli medievali, 1992), della traduzione antico-francese del trattato di falconeria di Federico II (L‘art de la chace des oisiaus, 1994), di una cronaca della caduta degli Stati Crociati (Chronique du Templier de Tyr, 2000 [Prix La Grange de l'Académie des Inscriptions et Belles Lettres de Paris 2002]) e, insieme con Luis Girón-Negrón, di un poema narrativo sulla storia biblica di Giuseppe (Las Coplas de Yosef, 2006).